Io credo che il centro sinistra abbia bisogno di uno scossone. Da un lato abbiamo bisogno di scrollare via ogni feticcio e di rivitalizzare il nostro cammino; inquadrare con chiarezza l'orizzonte a cui vogliamo tendere. Parlo della giustizia sociale, della lotta alla precarietà, della difesa della bellezza della nostra terra; parlo del talento della mia generazione a cui bisogna dar voce senza speculazioni utilitaristiche.
Il centro sinistra ha bisogno di fuoriuscire dalle sue stanze: non è certo questo o quel luogo, questa o quella sede che ci renderanno capaci di affrontare le sfide del futuro. L'unica sede che vorrei che il mio partito difendesse è nei cuori, nei sogni e nelle speranze della gente; dei miei amici e delle mie amiche.
Abbiamo il dovere di tornare a dare voce; diventare la cassa di risonanza del dolore sociale e di chi rivendica diritti e domanda libertà.
Rimettere al centro saperi, università, scuola pubblica e conoscenza significa provare a fare questo.
Costruiamo così il cantiere dell'alternativa. Tutti insieme.
Vito Ballarino

Nessun commento:
Posta un commento