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lunedì 21 novembre 2011

Monti e lo spread

Sento i tanti che hanno appoggiato e magari ancora appoggiano il nostro ex Presidente del Consiglio Mr.B., ripetere la litania della congiura utilizzando l'impennata dello spread come prova tangibile del fatto che la crisi non dipendeva da lui. Bisognerebbe far presente a costoro che lo spread continua a salire perchè in Europa si è sfasciato un vincolo di sangue che era stato il presupposto attorno al quale si era immaginata l'esistenza dell'Europa stessa: non il potere sovra nazionale della finanza bensì una grande storia europea che doveva essere capace di individuare diritti inderogabili da difendere ovunque e senza confini. Parlo della difesa dei beni comuni, del lavoro, dei diritti, ecc. Invece è proprio la classe politica a cui appartiene il nostro ex Presidente del Consiglio che ha sgretolato questo grande racconto soppiantandolo con quello della finanza creativa e del falso ottimismo. Ora non venite a lavarvi le mani nell'acquasantiera perché è evidente che non basta la risposta nazionale. Occorre un grande movimento europeo che rimetta al centro quei valori che sono stati strappati via.


Vito Ballarino

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