In un paese normale e democratico, se lo spread fosse risalito dopo le politiche di austerity, l'attuale Governo si sarebbe dovuto dimettere interamente. In un Paese normale e democratico, si sarebbe dovuto comprendere che la causa della crisi è la speculazione finanziaria e la mancata ridistribuzione della ricchezza, non l'Articolo 18 e il reintegro. In un paese normale e democratico si ragiona politicamente sull'idea di Europa che vogliono i cittadini e non su quella che pretendono le lobby della finanza. In un paese normale e democratico, giunge un punto in cui bisogna rompere il silenzio, smettere di indignarsi e iniziare a ribellarsi.
Vito Ballarino
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